VLT: a giugno la sentenza sulla “Tassa sulla fortuna”

Pubblicato il 15.01.2014, in: Casino Blog

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Vincete spesso alle Videolottery? Beh presto potrebbe essere tassata anche la vostra fortuna

Forse non tutti lo sanno, ma nel 2012 era stata introdotta anche una tassa sulle vincite che superavano i 500€. I vincitori di alcune delle lotterie istantanee tipo Gratta e Vinci, Superenalotto, Si vince tutto, Win for life, o sulle tanto amate VLT, che si fossero presentate a ritirare un premio maggiore di 500€, avrebbero visto prendersi il 6% della vincita dal fisco. il primo “fortunato” che a ricevere la “stangata” era stato un vincitore dei 638.154,28 euro per aver centrato il “5+”.

Le VLT però questa tassa non è mai arrivata. Gli operatori, infatti, avevano presentato ricorso nel quale sostenevano ch sarebbe stato troppo difficile, dal punto di vista tecnico, conteggiare il prelievo, poiché gli apparecchi, alla fine della sessione di gioco, emettono uno scontrino unico, dove viene calcolato, come somma da ritirare, non solo l’eventuale vincita, ma anche il residuo dell’importo che il giocatore aveva inserito. Così sarebbero state tassate anche le giocate.
Il Tar Lazio aveva accolto il ricorso e sospeso l’applicazione della norma sulle videolottery, rendendole esenti dalla così soprannominata “tassa sulla fortuna”
È stato però annunciato, qualche giorno fà, che l’udienza, presso la Corte Costituzionale si svolgerà il 10 Giugno. È possibile quindi che presto, anche i giocatori delle VLT, se troppo fortunati, vedranno una parte della loro fortuna andare nelle casse dello stato.

Sebbene si era stimato che il 95% delle vincite, non sarebbero state toccate, una stima preliminare dei guadagni che dovevano provenienire da questa nuova mora, si aggira sui 150 milioni di euro all’anno, capirete che non sono pochi i “fortunati” nel nostro paese.

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